
Io volevo dedicare questo post due persone in particolare. La prima di queste è Christian Chivu, che quest’estate se n’è andato dalla Roma, dove veniva adorato quasi quanto Totti e De Rossi, all’Inter, la nostra rivale per il campionato rilasciando queste dichiarazioni:
…Nella vita vai dove guadagni di più e devi pensare alla tua futura famiglia, sono treni che non passano più. Roma grazie, ma è una scelta di vita.
Fonte: www.larepubblica.it, 27 Luglio 2007
Ebbene carissimo Christian, hai fatto una grandissima scelta di vita. Hai scelto di passare dalla parte dei più forti (o presunti) dopo che a Roma ti hanno tutti trattato da principe per soldi, per successo, per vincere la Champions, e adesso, ironia della sorte, la ROMA è ai quarti e l’Inter va a casa già a Marzo. Eh già, certi treni non passano più.
La seconda persona alla quale dedico questo post è Roberto Mancini. Carissimo mister, quanto è strano passare dagli altari alla polvere nel giro di poche settimane? Come ci si sente a dover dire, a dover ammettere per una volta “Ho sbagliato tutto io, abbiamo sbagliato noi, ce lo meritiamo”? Cosa si prova ad essere per la prima volta nella vita UMILE?
La prego, non mi risponda, le consiglio di andare a rivedere gli errori della sua squadra e le ricordo due sue splendide citazioni:
Quando arrivai la situazione (riferito al suo arrivo all’Inter ndr) era complessa, inspiegabile come un club con tanti campioni non vincesse nulla. Il segreto di questa trasformazione è il lavoro collettivo, i giocatori, inoltre, hanno cambiato rotta cominciando a non trascurare aspetti importanti come la serietà.
www.calcioblog.it, 18 Febbraio 2008
La partita con il Liverpool non cambierà più di tanto le cose: una grande squadra resta tale anche quando perde, e di perdere può capitare, soprattutto in Champions.
www.inter.it, 9 Marzo 2008




