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Siamo tutti d’accordo. Il Manchester ci è superiore, anche con le riserve (chiamatemela riserva uno come Tevez), ed abbiamo fatto il possibile. Abbiamo avuto l’occasione della vita, un rigore di Danielino, che ha però sbagliato. Purtroppo io credo che Daniele non sia ancora pronto per prendersi un peso così grande. Parliamoci chiaramente, adoro Daniele, nella mia scala di ammirazione e devozione e sotto solo al Capitano, ma ho come l’impressione che avesse tirato con troppo cuore, poco decisivamente, come un ragazzino che in allenamento ha paura delle prese in giro degli amichetti. Forse il Pek Pizarro era l’uomo è giusto, ma quel che è stato è stato, onore a Daniele che ha comunque dimostrato di essere maturo, e di meritare questa squadra, e questo tifo.
Questa volta con onore (come da titolo), ma c’è qualcosa che non mi va bene. Da ieri, alle 23, quando ho spento la Tv ho un nodo alla gola, qualcosa che non riesco a digerire…cerchiamo di ricostruire. Giudico il gesto di Ferguson di lasciare fuori Ronaldo e Rooney un’offesa. Un’offesa per due motivi:
- Perchè tu, inglese di merda, ci hai sottovalutato, ed hai pensato che avremmo preso altri 7 goals;
- Perchè tu, inglesaccio di merda, ci hai preso per animali, perchè pensavi che se fosse sceso in campo Ronaldo lo avremmo preso a calci, tanto da frantumargli le sue piccole, preziose gambe, come un qualsiasi Laziale di turno.
Di fronte a uno schiaffo morale del genere, io, dal cuore romanista, giallo come er sole, rosso come er core mio, avrei mandato a fare in culo tutti quei tatticismi, quei passaggi davanti all’area, quei lanci dalla difesa, quei passaggi idioti sbagliati ed avrei lottato, come un leone, mandando a fare in culo, e lo ripeto, tutte quelle cavolate che diceva Arrigo Sacchi ad inizio match sul “interpretazione della partita”, “la psicologia degli inglesi”. Arrigo, con tutto il rispetto, di fronte gente del genere c’è poco da interpretare, bisogna far uscire fuori gli attributi, dimostrargli che noi quando giochiamo con una squadra più debole non mettiamo Totti, Mancini, De Rossi e Doni in panchina per paura che ce li spezzino prima della partita con l’Inter, facciamo giocare la squadra migliore, sia perchè non siamo degli sbruffoni (perchè è comodo fare lo spocchioso dopo che da 22 anni comandi tu con il presidente che è uno degli uomini più ricchi d’Inghilterra), sia perchè noi rispettiamo i nostri avversari, e gli stringiamo la mano se perdiamo, pareggiamo e vinciamo (perchè è comodo fare i galletti quando torni in patria e i Tabloid ti osannano anche se hai fatto il catenaccio). Ed invece i ragazzi sono caduti nella trappola britannica, hanno fatto tutto con calma, con la mente, ragionando, ed alla fine hanno perso.
Ma vabbè, le mie saranno le parole di un giovane tifoso troppo innamorato della propria squadra da poterla veder perdere 3 volte con la stessa squadra, nello stesso stadio, e magari tutto quello che ho detto passerà inosservato, ma su una cosa siamo tutti d’accordo: abbiamo perso, e adesso pensiamo al campionato.









