Archiviato in: Calcio | Tag: de rossi, inter merda, kharja, maccarone, mancini, materazzi, roma, siena
E chi c’avrebbe mai creduto, ragazzi, chi c’avrebbe mai creduto. Una settimana fa, dopo quel 3 a 0 a Genova, e la vittoria del Milan nel Derby, ho detto: “una delle più belle domeniche di campionato passate in questo anno“, ignaro di passarne un’altra ancora più bella, stroncata solo dal gol di Del Piero che ha spento i sogni del Catania (squadra della mia città).
Non so veramente da dove partire. Io non avevo grandi aspettative, e il gol di Vieira mi ha dato subito ragione. Oddio, non che mi sia strappato i capelli. Ero sicuro che la Roma avesse vinto, tanto da passare tutti i 90 minuti a fare zapping fra Milano, Roma e ogni tanto Torino, e il gol di Panucci mi ha dato subito ragione.
E’ stato quel gol di Maccarone che mi ha fatto capire qualcos’altro. Il Siena c’è, e chi, meglio di noi Romanisti, sa che quando il Siena c’è è più che pericoloso. Ho comunque continuato a seguire la partita a Roma, aspettando il 2 a 0, anche dopo il 2 a 1 di Balotelli. Osservando la penultima partita della Roma all’Olimpico quest’anno, osservando l’ennesima brutta prova di Amantino (anche se stavolta era vivo, perchè contro la Samp era praticamente in ibernazione lì, sulla fascia sinistra), osservando l’ennesima, grande, partita di “Capitan Futuro” Danielino De Rossi, grande, grandissimo. Il suo gol è stato una vera perla, una ciliegina sulla torta, per una stagione assurda, durante la quale ha dimostrato di essere veramente uno dei più forti nel suo ruolo nel mondo.
Fin qui tutto normale dunque, è arrivato il 2 a 0, ho cambiato definitivamente canale dopo aver mandato n’altro bacio a Danielino. Poi è arrivato il 69° minuto, su tutti i campi, ma sopratutto a Milano. Io ero lì, davanti alla TV, incredulo, errore di Vieira, errore di Maxwell, errore di Burdisso, gol di Kharja. E ci c’avrebbe mai creduto. Kharja ha mantenuto la promessa, ma ci sono ancora 20 minuti, i 20 minuti più lunghi del campionato.
E così dopo il gol di Del Piero (che ha perso un tifoso per gli Europei, spero tanto che tu faccia un Europeo in panchina caro Alex), cioè dopo un dispiacere, è arrivato il momento clou di ogni tifoso Romanista, Juventino, Milanista, e mettiamoci anche i francesi. Il rigore di Materazzi. Non è tanto lo sbagliare il rigore che mi ha fatto esultare, perchè sbagliare un rigore ci può stare (e ancora, chi meglio di noi Romanisti lo sa), ma è tanto il rigore fischiato che mi ha fatto esultare. Paradosso, lo so. Ma quel rigore fischiato mi ha fatto godere, la palla non è entrata in rete, meglio così, ma anche se quella palla fosse entrata, e quel rigore di conseguenza fosse stato il gol dello Scudetto, avrei goduto ugualmente.
Perchè quel rigore è l’emblema di questa stagione, quel rigore dice tante cose che si son dette fra noi romanisti, ma che non si son dette, sono state appena accennate da tutti quegli uomini di merda, lecchini che si chiamano convenzionalmente giornalisti. Cioè che questo scudetto l’Inter non lo merita, che gli scudetti non si vincono come la Juventus, che gli 81 punti della Roma sono tutti sudati sul campo, che quando abbiamo perso abbiamo saputo prenderci le nostre responsabilità e siamo sempre ripartiti in alto, sempre contando sulle nostre capacità, che è la Roma che è arrivata ai quarti di Champions, e non l’Inter, che è la Roma che ha battuto i Campioni di Spagna 2 volte, non l’Inter, che è la Roma che ha battuto i Campioni del mondo 2 volte, non l’Inter, che è la Roma che ha dovuto affrontare una ottima squadra e i prossimi Campioni d’Europa nonchè Campioni d’Inghilterra nei gruppi di Champions ed è passata, non l’Inter che ha avuto come avversarie una squadra turca, una russa e l’unica accettabile olandese, che è la Roma che gioca a calcio bene, e che ti fa divertire, che è la Roma che dovrebbe rappresentare quest’Italia del calcio, che lo scudetto non si vince con gli aiuti degli arbitri, ma con i gol dei tuoi campioni. E allora, comunque vada Domenica, i veri vincitori di quest’anno siamo noi.
Inchinatevi alla Roma, capoccia de sto monno infame.
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Bellissimo complimentiiiiiiiiiiii!!!io ero all’olimpico:-D…che emozioneeeeeeeeeeeeeeeeeee!!bello bello bello!ciao!
Commento di serena 11 Maggio, 2008 @ 6:23 pm