Ben’s Blog


La verità mi fa male, lo sai…
19 Maggio, 2008, 3:13 pm
Archiviato in: Calcio | Tag: , , , , , , , , ,

In principio fu lui:

L’Inter è forte e non ruba ma viene un pò aiutata dagli arbitri. Per come la penso io c’é un pizzico di sudditanza psicologica, di tutti, perché hanno paura a parlare male in questo momento dell’Inter. Se avessero il coraggio e la lealtà di dire quello che vedono, sarebbe molto più facile. E, invece, loro negano e negare l’evidenza penso che sia un pò difficile.

Il Capitano

E poi, dopo qualche mese, 10.000 di ammenda, un deferimento, uno scudetto messo in dubbio, poi iper-osannato, ecco anche loro:

I giocatori dell’Inter si sono sudati lo scudetto, un campionato così particolare era tanto che non si verificava. L’avesse vinto la Juve, non so cosa si sarebbe detto. Io sono rosicone e lo dico. E’ un peccato evidenziare questi episodi, ma non si può fare altrimenti. Non alludo solo 2 partite “falsate”, quest’anno è successo il finimondo. Quello che è successo quest’anno non è calcio. Grande Roma vincitrice morale? Ma tanto fra due o tre anni rileggendo la classifica risulterà l’Inter prima e la Roma seconda.

Daniele

Le parole di De Rossi? Lui parla meglio di me sa esprimere certe cose meglio di me. Quello che è successo lo abbiamo visto tutti, ci sono state cose così, rigori un po’ dubbi. Ma preferisco lasciar parlare gli altri. Per fortuna abbiamo ancora la Coppa Italia. Se la vincessimo diventerebbe comunque una stagione da 10.

Doni

L’Osservatorio dovrà dare spiegazioni su quello che è successo ieri. A Parma i tifosi dell’Inter sono riusciti a entrare allo stadio, mentre a Catania il settore ospiti era occupato dai tifosi locali. A posteriori, i provvedimenti presi non mi sono sembrati similari

Daniele Pradè

Tutti hanno visto quello che è successo, ma noi dobbiamo superare anche queste situazioni. La nostra grande soddisfazione è che nessuno ci ha regalato qualcosa, siamo arrivati fino alla fine senza aiuti da parte di nessuno.

Bruno Conti

Ed ovviamente non può mica mancare la risposta di classe dei grandi vincitori:

Se mandiamo i ragazzini, l’arbitro farebbe troppa fatica ad aiutarci…

Massimo Moratti

Io mi aspettavo una risposta di maggiore lealtà sportiva, lui la pensa così, libero di assumersi tutte le responsabilità di quello che ha detto. Le sue parole non mi hanno irritato, mi hanno provocato estrema amarezza.

Il direttore generale dell’Inter, Ernesto Paolillo

Ovviamente poi c’è la solita smentita, che ormai da noi in Italia è un rito:

Scherzavo, era solo una battuta.

Massimo Moratti

E, sentite un pò, c’è pure il perdono da parte del presidente!

Capisco che quando finisce un campionato si possa avere tante cose da dire, soprattutto se si è fatta molta fatica e se si pensa di aver meritato la vittoria, come De Rossi. Quindi non si può essere pignoli su quello che dice un giocatore stanco e arrabiato dopo una partita tesa e tirata come quella di Catania. Non faccio nessuna critica nei confronti di De Rossi, dunque. È comprensibile, anche se nessuno ha chiesto niente e nessuno ha avuto più di un altro. Bisogna accettare quando uno vince, lo accettiamo noi, lo accettino anche gli altri.

Massimo Moratti

Ma chi cazzo sei Moratti? Ma secondo te De Rossi stava chiedendo di essere perdonato? Ma sei il padre eterno?

Allora, parlerò ora, per quanto riguarda questo dannatissimo campionato, che considero chiuso, e non parlerò mai più. Ho tanti amici interisti, che stimo, a cui voglio bene, e che, diciamocelo chiaramente, sono persone intelligenti, umili e molto, ma molto, ma molto, meno spavalde dei vari Juventini e Milanisti, vedove di Moggi e campioni della coppola del mondo, tanto fuoco e niente arrosto. L’Inter è stata sempre per me una squadra simpatica, una squadra di sfigati e di comunisti, categorie alle quali credo di far parte, però adesso mi son rotto di ascoltare tutte queste stronzate, perchè solo stronzate si possono chiamare. C’era un tempo in cui Moratti era sempre quello che abbassava i toni, che con le sue dichiarazioni al latte e miele metteva tutti d’accordo. Erano i tempi di Moggi, dove tutti dovevano stare zitti, e tutti avevano un copione, un ruolo, e sapevano dal momento in cui il giornalista di turno ti metteva il microfono davanti cosa dire.

Quei tempi sono passati, o dovrebbero essere passati, e adesso sono state svelate tutte cose. Quindi è ora di finirla con questi “forse”, con questi moralizzatori del CAZZO, con la regola dell’onore alla squadra che vince, e di conseguenza la regola delle critiche alla squadra che arriva seconda. Qui si parla di fatti, di cose constatate, documentate, filmate milioni di volte, e trasmesse miliardi di volte da tutte le moviole di tutte le trasmissioni di questo mondo. L’Inter ha giocato (escludendo le partite con gli aiuti dubbi) 4 partite sicuramente, e ripeto sicuramente, con un uomo in più. Quello con la casacca fluorescente, l’arbitro, e le elenco: Parma, Empoli, Catania e Roma. 4 partite, che a casa mia vogliono dire 12 punti, se si vogliono considerare quelle di Parma, Empoli e Catania pareggi, 6 punti. Partite con aiuti grossolani che sono stati condannati in ogni trasmissione sportiva, da interisti, romanisti, juventini, milanisti, laziali (ah no, quelli non sanno cos’è il calcio) e tutti gli altri tifosi.

La cosa che mi fa incazzare come una biscia è che però nessuno, nodoby, niemand, nadie, personne, nuddu, che sia anche uno dei pochi che difendeva la Roma in studio ha detto: “Ma perchè non li vediamo questi cavolo di aiuti arbitrali?”. NESSUNO cazzo, NESSUNO, eppure Rai e Mediaset hanno a disposizione degli archivi (o un archivio? Visto che sono la stessa cosa) che spaziano dalla prima partita di calcio di Diego Armando Maradona a 4 mesi ai primi palleggi di Alessandro Del Piero con l’arancia a 6 anni…ma nessuno ci ha fatto vedere la verità. Nessuno.

E allora io, butto a terra le armi, le abbandono, perchè sto lottando per qualcosa che è troppo lontana da raggiungere, è troppo facilmente nascondibile, ma che è pure infinitamente semplice, si può esprimere con una sola parola: verità. Quella che in questo paese è stata seppellita da anni, da 15 anni precisamente, e non parlo solo del calcio, ma anche della politica, della scuola, dell’informazione.

Nel frattempo penso a Danielino, e al Capitano, che tanto hanno sudato, tanto hanno lottato, per questa Roma, così bella, così sfortunata, così sprecona, ma così VERA, e VERITIERA…e riprendo le armi, pronto a combattere, con l’unica arma che ho in possesso: la tastiera del mio pc.

Grazie ragazzi, sarò sempre con voi, contro questa Italia di squadre con le maglie a strisce.

PS: Moratti fai defecare quando dici quelle battute, almeno Moggi aveva stile quando diceva stronzate, ma tu sei immensamente falso.

C’E’ SOLO LA ROMA!


No Comments Yet finora
Lascia un commento



Lascia un commento
Interruzioni di linea e paragrafo automatici, indirizzo e-mail mai mostrato, HTML permesso: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>