MILANO, 27 maggio - Roberto Mancini non è più l’allenatore dell’Inter. E’ stato esonerato in un incontro lampo a Milano con Moratti. In serata dal Portogallo potrebbe già arrivare il nuovo allenatore, Josè Mourinho, che dovrebbe firmare un contratto triennale con ingaggio di 9 milioni a stagione.
L’INCONTRO – È durato circa venti minuti l’incontro tra presidente e tecnico, che ha lasciato la residenza di rappresentanza del presidente dell’Inter, in via Serbelloni, a bordo di un’auto diversa da quella con cui era arrivato, senza fare alcuna dichiarazione.
«SEMBRA FINITA» - «Non so niente, non sono ancora riuscito a parlare con tranquillità con Roberto. È finita? Più o meno, sembra di sì ma non ho nessuna conferma». Così Giorgio De Giorgis, procuratore e amico di Roberto Mancini, ha commentato l’incontro avuto fra Mancini e il presidente Massimo Moratti. «Posso solo dire – ha aggiunto De Giorgis – che, se venisse confermata la notizia dell’esonero, di certo ci stupirebbe moltissimo e sarebbe sicuramente una decisione della società visto che lui non aveva nessuna intenzione di andarsene e non lo avrebbe mai fatto per rispetto nei confronti di Moratti e di tutto il resto del gruppo che finora ha allenato». De Giorgis ha spiegato quindi che «Mancini era tranquillissimo fino a questa mattina, poi ha letto i giornali e, quando uno vede certe notizie, si può anche preoccupare».
QUATTRO ANNI ALL’INTER - Mancini è stato allenatore dell’Inter per 4 stagioni. Sulla panchina nerazzurra ha vinto 7 trofei: tre scudetti, due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane.
MORATTI, NO COMMENT - Il presidente dell’Inter, Massimo Moratti, ha lasciato la sua residenza di via Serbelloni senza dire una parola. Si è allontanato in auto, facendo un semplice cenno della mano come risposta negativa a qualsiasi domanda.
Ed anche il fiero Roberto cadde, riposi in pace la sua coerenza (“Me ne vado” – “No, non me ne vado”), la sua educazione, e il suo ciuffo. Ennesima vittima di Moratti, interisti, aprite gli occhi: Moratti vi rovinerà, pensa che il calcio vero siamo come quello della Playstation, dove se prendi il giocatore con più abilità vinci. Moratti non riesce a portare avanti un progetto serio, li distrugge sul più bello. Mandate fuori Moratti, e non Mancini!





