Tutto liscio, questa volta non c’è stato spazio per le sorprese, le cenerentole e le out-siders. Questa volta l’Europa è nelle mani giuste, la coppa è stata alzata dalla squadra che ha dato spettacolo, ha divertito, ha concretizzato, ha difeso bene, ed ha quindi meritato, ed è già una notizia, visto il successo del catenaccio Greco di 4 anni fa.
La Spagna si porta a casa il trofeo ambito dopo 44 anni di aria fritta, di gironi vinti a punteggio pieno e ottavi o quarti disastrosi. Finalmente dopo quasi mezzo secolo gli spagnoli possono rispolverare quella parola che sembrava ormai sepolta : Campeones. Fantastica la vittoria degli spagnoli, una cavalcata trionfale, apparte i dissapori e i dispiaceri che ci hanno dato gli spagnoli con quei fatali rigori, alzi la mano chi, quando capitan Casillas ha alzato la Coppa a Vienna, ha osato dire: “Non l’hanno meritata”. Ed invece la Spagna ha rispettato i pronostici, compreso il mio che la dava per favorita. Una squadra giovane, ma allo stesso tempo piena di esperienza. Fabregas, Xavi, Iniesta, Senna, lo stesso Torres, Ramos, sono giocatori che non arrivano ai 30 anni ma che giocano come se li avessero, e che hanno già alzato coppe nazionali ed europee, ho le hanno viste alzare ad altri come secondi. Freschezza, esperienza, continuità sopratutto. Non c’è stata una partita nella quale la Spagna del “sabio” Aragones non ha tenuto sempre palla e non ha fatto gioco. Gli stessi spagnoli si sono “congratulati” con noi, quando Aragones, Torres e Casillas hanno rivolto il pensiero ad una settimana fa, quando di fronte a loro c’eravamo noi, e li abbiamo portati fino ai rigori: “Senza dubbio il match con l’Italia è stato più duro e soprattutto più emozionante” ha detto Casillas. Grazie Iker, ma questa coppa ve la meritate voi.
Sì, perchè alla fine la Spagna è una delle poche squadre che negli ultimi tempi ha vinto qualcosa dando spettacolo. Non è successo in Italia con la mia Roma, per meriti, diciamo, interisti ed arbitrali, non è successo in Inghilterra con l’Arsenal, frenato dal Manchester di Ronaldo e dalla poca esperienza, non è successo in Champions, nè ai Mondiali che abbiamo vinto noi, per non parlare di 4 anni fa con la vittoria greca. Finalmente il calcio spettacolare ha vinto, ha vinto il calcio del 4-2-3-1, o del 4-1-3-2, anche se questa finale la Spagna l’ha giocata senza Villa, e con una punta. E che punta, Fernando Torres, finalmente convince, nel momento più importante, più difficile, dimostrando a tutto il mondo che non è un prodigio incompiuto. Cristiano Ronaldo trema, e dalla Sardegna guarda con paura Fernando Torres, “El Nino”, re di Spagna, re d’Europa.
Un pensiero va anche ai tedeschi, qualche giorno fa avevo citato la celebre frase (“Il calcio è uno sport che si gioca in 22 e alla fine vince la Germania“), forse sarebbe ora di modificare l’aforisma. Non vince, la Germania, però, anche se con tante difficoltà, arriva sempre lì, ad un passo dal trionfo. Sono 12 anni che i tedeschi non alzano una coppa, ma ci sono andati vicini innumerevoli volte. Nel momento decisivo gli uomini decisivi non si sono presentati. Podolski un fantasma, Schwecc. ecc. (quello con i capelli ossigenati, insomma) impreciso, Frings lottatore ma mai incisivo, Ballack, il capitano, gladiatore sconfitto, eterno sconfitto. In Inghilterra si divertono a chiamarlo “uomo d’argento”, per le innumerevoli medaglie d’argento che ha in bacheca, sempre ingiusti gli inglesi, sempre bravi a chiacchierare, che ci giocassero loro a centrocampo contro Xavi, Iniesta, Fabregas, Senna, Xabi Alonso, Silva…mi dispiace per Michael, prima il Brasile (6 anni fa), poi il Manchester, poi la Spagna. I migliori del mondo, tutti contro di lui nel momento più importante. Ma prima o poi la spunterai, Michael.
Ma è giusto concludere con un tributo alla Spagna, e un grazie. Sì, un infinito grazie per aver chiuso quest’era che sembrava cominciare, la nuova era del catenaccio, per aver scongiurato la scomparsa dei fantasisti, e per aver ricordato a tutti come si vince un Europeo. Giocando a calcio, divertendosi, rischiando, segnando. Questa è la Spagna, signori, questi sono i nuovi campioni d’Europa. Grazie Spagna.







forza spagn la più forte de tutti fernando 6 grande!!!!!!!!