Non abbiate paura (Cdr.it)

31 07 2008
Ci si allena a Trigoria, aspettando l'inizio della stagione.

Ci si allena a Trigoria, aspettando l'inizio della stagione.

Attualmente non saprei cosa pubblicare sulla Roma. Dopo il Trofeo Tim, la splendida amichevole di Firenze di ieri sera, Keane al Liverpool, Muntari all’Inter, Borriello infortunato ecc. ecc. di cose da scrivere sul calcio ce ne sarebbero molte. Ma sulla Roma no, siamo fermi ai box, ha detto il mister, e la cosa non mi spaventa. Meglio andare piano, ed assestare il colpo (i colpi) nel momento giusto al giusto prezzo. Per questo faccio un pingback di questo splendido articolo della redazione di Corederoma.it, sito che consiglio a tutti di visitare. L’articolo praticamente anticipa tutto quello che volevo dire su questa situazione di stallo, leggetelo pure.

Non abbiate paura…disse Karol dopo l’insediamento sul trono di Pietro.
Vorremmo mutuarlo su noantri, e farne patrimonio comune rispetto alle grida isteriche di tifosi in crisi di nome da acquistare a prescindere dal gioco, l’utilità, il reale valore.

La Roma aveva puntato su di un giocatore e a fronte di una richiesta è stata fatta l’offerta. Probabilmente sarebbe stato il colpo della stagione perché non si trattava di rianimare un campione in ombra o scommettere su un giovane. Si trattava di prendere un campione sicuro e affidabile e metterlo al posto di un giocatore dalle grandi doti tecniche e dalla pochezza mentale, che ci ha fatto giocare in 10 per oltre tre quarti di campionato scorso.
Ma i Della Valle così come entrarono nel calcio promettendo battaglia al potere costituito, per poi telefonare agli stessi che volevano combattere e mettersi proni a chiedere aiuti salvezza, ugualmente hanno prima venduto e poi negato Mutu alla Roma. E’ una questione di correttezza, di valore e di parola. Nel calcio e negli affari probabilmente contano poco ma nell’immaginario collettivo la parola, l’onore hanno ancora grande valenza per la gente comune.
Per questo Danielino Pradè appare un po’ simbolo di questa nuova Roma, anzi Nova Roma, società sana, nella quale i quaqquaraquà non trovano asilo, i giocatori che pensano di venire a svernare e conquistare facili ingaggi scappano sotto il peso di allenamenti su allenamenti; società che prima di contattare un giocatore per ingaggiarlo chiede il permesso al club di appartenenza (Suazo, Mutu….), che programma e che non avendo soldi da buttare su chiunque passi dalle parti di Trigoria, valuta ogni passo che compie. Poi viene sorpassata, arriva l’Inter che parla con il procuratore di Suazo scavalcando Cagliari e rispetto, ammolla dollaroni ai Moggi di Romania e lega Chivu un anno prima che si cominciasse a parlare di rinnovi contrattuali, e compra chiunque raddoppiando i valori reali e drogando il mercato.
Machiavellicamente è anche vero che il fine giustifica i mezzi, e alla fin fine per tanti se Moggi avesse gestito la Roma e ci avesse consegnato un paio di scudetti sticaxxi di parola e onore, è sempre una questione di scelte.
Noi di Core de Roma, in tutta onestà, siamo fieri di questa Roma, di questa gestione, dell’asse Conti-Spalletti-Pradè dei grandi progressi di Rosella Sensi alla quale, quando dovuto, non abbiamo risparmiato feroci critiche (ai tempi del corteggiamento di Moggi-Galliani). Non li volevamo, a costo di retrocedere, e abbiamo avuto ragione (e sono retrocessi loro).
Siamo stati fiduciosi e scettici nella vicenda Soros (se arrivava magari) ma ancora sentiamo Romanisti che rimpiangono non si sa chi, un magnate che non ha mai formalizzato nessuna offerta, e un maneggione dal viso hollywoodiano che fa parlare di se (e crediamo anche con alle spalle manovre speculative) viene in Italia, apre la sciarpa della Roma, prende le difese dell’americana accusata dell’omicidio di Perugia, compra il Bologna, torna in America e non paga neanche le molliche con le quali aveva promesso di acquisire la gloriosa società felsinea: questo ci rimpiangiamo ?
La Roma è passata in tre anni da Armata Brancaleone a squadra ammirata e rispettata in tutta Europa, anche e soprattutto dai nemici storici. Non butta soldi (anche perché non ne ha), investe quanto guadagna, ha un gioco, un allenatore, un capitano, giocatori che la sposano e ci sposano (guai a chi tocca Mexes rubagalline da strapazzo Philippe è un monumento) un DS e un presidente al quale il giorno successivo ai suoi 82 anni ribadiamo tutto il nostro grande, grandissimo affetto e ringraziamento per aver dedicato la sua vita, e prima ancora quella di suo padre e instillato nella figlia il grande amore per l’AS Roma calcio cuore e orgoglio della capitale.
NON ABBIATE PAURA, arriveranno.

Redazione Cdr.it





Video del Capitano

30 07 2008

Un video che ho realizzato ieri, aspettando il ritorno del Capitano. Al solito, consiglio di guardarlo in Alta qualità.





BUON COMPLEANNO, PRESIDENTE

29 07 2008
Auguri Presidente!

Auguri Presidente!

Ottantadue anni di passione e di amore verso i colori giallorossi, la maggior parte dei quali passati a cercare di combattere lo strapotere del nord. I tifosi giallorossi sono orgogliosi di Lei, Presidente, per come gestisce la nostra Roma, portandola a livelli altissimi dopo gli anni d’oro di Dino Viola. Quello scudetto, vinto contro tutto e tutti, sarà sempre il nostro orgoglio e nel giorno del suo compleanno la vogliamo ringraziare per tutto quello che ci sta regalando. Grazie Presidente e buon compleanno.





Conferenza stampa di Cicinho

28 07 2008
Cicinho in ritiro a Trigoria.

Cicinho in ritiro a Trigoria.

Come stanno andando questi primi giorni di ritiro?

Sono stanco, ho lavorato molto, ma felice di essere tornato e di stare in buona forma. Ci stiamo allenando parecchio, abbiamo una partita importante contro l’Inter, dobbiamo vincere.

Spalletti preferisce disputare subito partite contro squadre di livello. E’ giusto?

In realtà è stata una partita molto difficile, giocata contro una squadra preparata. La mia prepazione non mi è piaciuta, è stata la peggiore da quando gioco a Roma, ma andiamo avanti.

Julio Baptista, parole di Spalletti, non è la priorità del mercato. Tu l’hai sentito?

Una società come la Roma farà un buon acquisto. Julio è un gran calciatore, magari non è quello che si aspettano i tifosi, ma è forte. Sì, l’ho sentito, così come gli altri brasiliani della squadra, lui è disposto a venire.

Baptista potrebbe risolvere i problemi della Roma?

Noi abbiamo grandi giocatori, il mister lo sa. Julio farebbe bene nella Roma, poi se giocherà o meno dipenderà dall’allenatore e da lui.

Sei deluso dal mancato arrivo di Mutu?

E’ un calciatore che sarebbe piaciuto a tutti noi. Fosse dipeso da noi avremmo preso già Mutu, Baptista, ma non dipende da noi. Dipende dalla conduzione tecnica, noi dobbiamo solo lavorare.

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Euforia

28 07 2008
Amauri con la maglia della Juve.

Amauri con la maglia della Juve.

Sono tutti eccitati per questa grande Juventus, formato Champions. Il Corriere titola: “Juve Champions“, la GazzettaTurbo Juve“, Tuttosport manco a citarlo, Studio Sport addirittura “La Juve fa paura alle grandi d’Europa“, il che mi fa ridere pensando al Manchester United dell’anno scorso. Nessuno ha però ricordato che la Juventus ieri ha fatto una grande partita sì, ma contro una squadra che l’anno scorso è arrivata 13esima in Bundesliga (fonte). Praticamente sono tutti eccittati per un 7 a 0 contro una squadra di dilettanti, una sconfitta contro una squadra di serie B e una vittoria di misura contro una squadra danese.

E mentre per le “vittorie della grande Juve” stanno tutti a sorridere, a cantare, a leccare il culo e a sognare, si sottolinea la “disastrosa” sconfitta della Roma a Bucarest, dimenticando che la Roma ha cominciato l’allenamento da 5 giorni, che lo Steaua il campionato lo comincia il 31 Luglio e non il 24 Agosto, e che nella Roma mancavano Doni, Mexes, De Rossi, Pizarro e Totti, praticamente la spina dorsale della squadra. Ma cosa vogliate che siano, dettagli, d’altronde ormai si è innescato un meccanismo tale che ormai il cervello delle persone che ascoltano e leggono di sport e di calcio deve ascoltare solo ed esclusivamente quello che piace sentire, e non quello che è giusto sentire, quello che è vero.

Quindi, cari lettori, la Juventus ha già vinto Campionato e Champions League, e la Roma, ahimè, è a un passo dalla Serie B.





Interviste post S.Bucarest – Roma

27 07 2008

Netta sconfitta ieri per la Roma a Bucarest, contro la Steaua, un 1-3 che ha visto il solo Mirko Vucinic timbrare il cartellino dei marcatori giallorossi. Ai microfoni di Roma Channel lo stesso Vucinic, il tecnico Spalletti e Bruno Conti hanno commentato la prestazione della squadra…

Il mio gol? Non sono reti importanti, quelle che contano sono ad inizio campionato – ha detto l’attaccante montenegrino – Sto lavorando per migliorare, spero di non avere acciacchi e poi si vedrà. L’affetto dei tifosi? Fa piacere essere amati dalla tifoseria. Come ho visto i nuovi? Li ho visti bene, Riise ha mancato anche un gol e anche Loria ha giocato molto bene“.

La differenza di condizione tra le due squadre è stata evidente ed ha influito sul risultato. Spalletti è comunque soddisfatto della gara: “Si è visto, nello scorrimento della partita, soprattutto nel secondo tempo, che loro erano più avanti di noi e il risultato ci può stare. Poi possiamo andare ad analizzare gli episodi: si prendono gol lì dove non si dovrebbero prendere. Loro hanno fatto vedere buona velocità e bisogna accettarlo. Per noi era importante fare un altro allenamento. Dobbiamo confrontarci con squadre pronte e più avanti di noi“.

Anche Bruno Conti parla della trasferta in Romania e, per la gioia dei tifosi, rassicura tutti sulle condizione di Francesco Totti: “La Roma ha retto bene, disputare dopo cinque giorni un’amichevole è molto importane. Si è visto un po’ di affaticamento ma si è vista anche una buona prestazione. Le valutazioni le dai con queste partite. I nuovi? Sono andati bene, in pochi giorni di lavoro hanno dimostrato di sapere lavorare bene. Il gol di Vucinic? E’ in grandissima forma, ha calciato in maniera esemplare. Totti? Il capitano sta lavorando e migliorando, si è allenato anche prima della partita“.





Steaua Bucarest – Roma (3-1), Sperando che il buongiorno non si vedrà dal mattino.

27 07 2008
Aquilani e Taddei inseguono un giocatore dello Steaua.

Al di là del brutto risultato, è inutile essere pessimisti. Noi almeno facciamo delle amichevoli utili contro squadre di un certo livello (lo Steaua vuoi o non vuoi va sempre in Champions, non è il campione d’Arabia, nè una squadra di C2, nè la squadra appena fatta al bar con la conta) che ovviamente si preparano già da un pezzo. Arthur nota dolente, poi un gran casino nei reparti, Cassetti mediano, Alvarez tre-quartista, insomma non si capiva moltissimo, ma credo che il mister abbia fatto un rodaggio per capire se certi giocatori potrebbero anche essere usati in altri ruoli (il che non è molto ben augurante). Aquilani ok, Loria ok, Riise in forma, Vucinic segna un gol da cineteca…Esposito praticamente la fotocopia dell’anno scorso e Montella, purtroppo, la fotocopia di Esposito. Non c’è comunque da preoccuparsi, perchè (e mi permetto di storpiare il proverbio) il buon giorno non si vedrà dal mattino, quindi gustiamoci il grandissimo goal di Mirko Vucinic. A domani per le foto.

Queste sono le uniche due foto che ho trovato:





Calendario AS Roma, Stagione 2008/09

25 07 2008

1ª – Roma-Napoli
2ª – Palermo-Roma
3ª – Roma-Reggina
4ª – Genoa-Roma
5ª – Roma-Atalanta
6ª – Siena-Roma
7ª – Roma-Inter
8ª – Udinese-Roma
9ª – Roma-Sampdoria
10ª – Juventus-Roma
11ª – Bologna-Roma
12ª – Roma-Lazio
13ª – Lecce-Roma
14ª – Roma-Fiorentina
15ª – Chievo Vr.–Roma
16ª – Roma-Cagliari
17ª – Catania-Roma
18ª – Roma-Milan
19ª – Torino-Roma

Questa volta c’è andata meglio dell’anno scorso, anche se alla fine l’anno scorso siamo andati bene proprio nel periodo più difficile, ed abbiamo toppato contro le piccole. Contro il Napoli alla prima si rischia di pareggiare, anche di perdere a dir la verità, visto che hanno cominciato prima di noi la preparazione ed hanno già affrontato un impegno ufficiale. Il Milan alla penultima mi ricorda la stagione 2003/04 quando perdemmo lo scudetto nello scontro diretto proprio nelle ultime giornate…comunque bando alla scaramanzia, si pensa subito al 24 Agosto, la Supercoppa contro l’Inter, ma anche a domani, la prima amichevole contro lo Steaua Bucarest.





Guangzhou – Chelsea

24 07 2008

Fantastico il goal di Frankie Lampard…è ancora più bello se penso che l’Inter alla fine non riuscirà a comprare Frank.





E te pareva…

24 07 2008

IL PRESIDENTE DELLA ACF FIORENTINA, ANDREA DELLA VALLE, IN RIFERIMENTO ALL’OFFERTA DELLA ROMA, COMUNICA CHE, PER LA SOCIETÀ VIOLA, ADRIAN MUTU E’ E RESTA UN GIOCATORE DELLA FIORENTINA.

Me l’aspettavo, dopo la minaccia dei tifosi della Fiorentina di non rinnovare l’abbonamento doveva scendere in campo qualcuno di importante. Adesso tutto dipende da Mutu, se fa le bizze e decide di non voler rimanere magari negli ultimi giorni di mercato la Fiorentina dovrà venderlo, e a un prezzo ancora più agevole, o addirittura si potrò ripetere un altro caso Toni, cosa che non farà piacere alla Fiorentina. Se invece Della Valle deciderà di mettere la mano al portafogli per un sacrificio, Mutu rimarrà a Firenze. La solita situazione da thriller insomma, ma ormai da tifoso della Roma ci sono abituato. Non potevamo aspettarci di comprare un calciatore del calibro di Mutu in meno di 24 ore, quando per lo stesso Loria (con tutto il rispetto per Simone) abbiamo aspettato 2 settimane. Tutto ciò non vuol dire che penso in positivo, perchè quando scende in campo addirittura il presidente allora il quasi-fatto può diventare impossibile in pochi secondi. Paradossalmente dobbiamo sperare che Mutu rilucidi il suo caratterino e che non firmi quel dannatissimo rinnovo, costringendo quindi la Fiorentina a vendere. Insomma l’affare non è chiuso, sia in senso positivo che in senso negativo, c’è ancora tanto da aspettare sotto il sole di Roma…e di Firenze.