Cosa vuol dire per te essere un giocatore della Roma?
“Per me è un piacere essere una in grande squadra come la Roma e potermi allenare con dei grandi campioni”.
Sei più simile a Cassano o a Zidane come calciatore?
“Zidane è Zidane. Cassano è Cassano. Non voglio fare paragoni sono qui per dimostrare le mie qualità”.
Che ruolo prediligi ricoprire esterno d’attacco o trequartista?
“Non mi piace darmi delle definizioni anche perché compete all’allenatore scegliere in che ruolo giocherò. Sicuramente sono stato preso per le mie caratteristiche tecniche e per il modo di giocare in attacco”.
Speri di giocare domenica?
“Sarà l’allenatore a decidere. Spero comunque di poter giocare subito e vincere”.
Che tipo di giocatore sei e quali sono i tuoi hobby? Hai voglia di dire qualcosa ai tifosi?
“Spero di riuscire a giocare già domenica. Per il resto sono un ragazzo normale che fa cose normali e cercherò di dimostrare quello che so fare. So che a Roma c’è un pubblico molto caldo, spero di entrare presto nei loro cuori”.
Con chi hai legato di più dei giocatori? Conosci già Totti?
“Sicuramente ho avuto modo di legare di più con Mexes perché parla francese e già lo conosco. Lui mi ha parlato di Totti, oggi gli parlerò per la prima volta”.
A quale campione del calcio ti ispiravi quando eri più giovane?
“Zidane è un grande campione in Francia è un campione per tutti. Ha giocato anche in Italia, in un grande campionato”.
Su Youtube abbiamo avuto modo di ammirare le tue qualità di calciatore. Che messaggio mandi ai difensori italiani?
“Youtube forse ha esagerato un po’, ha fatto vedere solo le cose più belle. Giocherò in una grande squadra con grandi calciatori e spero di lavorare bene e vincere qualcosa per poi essere convocato in nazionale”.
Che cosa pensi dei sorteggi di ieri di Champions League? Secondo te la Roma può arrivare in finale?
“La Roma ha tutte le qualità per arrivare fino in fondo. Tutte le squadre di Champions sono forti. Ci arriveremo solo con tanto lavoro e applicazione. Sarebbe bello giocare la finale proprio a Roma”.
Cosa ti è mancato rispetto ai tuoi coetanei Benzema e Nasri?
“Questo è un po’ il calcio, ci sono cose che non si spiegano. Io ho deciso di restare al Monaco e forse non aver giocato in squadre più importanti mi ha penalizzato. Vado avanti lavorando duro sperando di arrivare presto al top”.
Hai avuto problemi di pubalgia, com’è ora la tua condizione fisica?
“Ho avuto dei problemi di pubalgia una cosa abbastanza comune, sono stato operato a giugno e dopo ho continuato a giocare e ad allenarmi con il Monaco. Ormai è un problema risolto”.
Giuly ha detto che alla Roma ci si allena troppo. Hai timore di Spalletti?
“Il calcio è soprattutto impegno, non mi spaventa lavorare troppo”.
Che idea ti sei fatto del gioco della Roma?
“La seguivo in televisione e sicuramente la Roma è la squadra che gioca il miglior calcio in Italia. Sono contento di giocare qui e spero di migliorarmi”.
Pensi di avere problemi di inserimento?
“No, non penso di avere problemi di inserimento”.
Quando ti ha cercato la Roma per la prima volta?
“Ci sono stati in precedenza dei contatti con i miei agenti ma la svolta è stata dopo l’amichevole con il Monaco e da lì non c’è stata esitazione”.
Ti hanno cercato altre squadre?
“Si, ma la squadra che mi ha voluto di più è stata la Roma”.
Tra queste c’era anche il Manchester United?
“Si c’è stato un contatto con i miei agenti”.
A Roma per vincere cosa?
“Vincere qualcosa è il desiderio di ogni calciatore. Speriamo di iniziare da domenica”.
Quanto ha influito Mexes nella tua scelta di venire a Roma?
“Sicuramente è importante che ci sia un giocatore francese per il mio inserimento ma la volontà è stata del Club e sicuramente la mia”.
L’arrivo a Roma accelererà una chiamata da parte della Nazionale?
“Uno degli obiettivi di giocare nella Roma è di ottenere la convocazione per la nazionale nella mia selezione”.
Hai preso il numero 24, una maglia che apparteneva a Marco Delvecchio. Conosci questo giocatore, che ha fatto molti gol alla Lazio nei Derby?
“Spero di segnare tanto in campionato e non solo nei derby. Spero di emulare un campione come Marco Delvecchio che ha giocato molti anni a Roma”















