
Amauri, l'uomo in più della Juve.
Juventus – Roma è da sempre una delle sfide più belle e sentite del calcio italiano. Da quel famoso 10 Maggio 1981, giorno del gol regolare annullato a Turone che regalò lo scudetto 1980/81 alla Juventus di Agnelli, l’odio fra Roma e Juventus è arrivato a livelli quasi esasperanti. Ovviamente il gol di Turone è solo l’inizio di una incredibile striscia di ingiustizie, che videro puntualmente la Roma sconfitta non dalla Juventus, ma dagli arbitri, dal sistema, da un “greater good“. Juventus – Roma è sempre stata la lotta tra il potere e il cuore.
Indimenticabile il 4 – 0 di 4 anni fa, del famoso “4, zitti e a casa” del Capitano. Difficile da dimenticare anche l’1 – 4 del 2005, partita che vide sbloccare il risultato da un grandissimo gol di Ibrahimovic, primo gol dello svedese all’Olimpico di una serie lunghissima. Da ricordare anche l’1-2 del 2004-05, con gol inesistente di Zalayeta e rete in fuorigioco di Cannavaro, partita della memorabile frase di Montella rivolta al guardalinee (“Non puoi vedere solo bianconero“), della denuncia del Capitano al sistema di Moggi, al campionato falsato ed allo schifo del calcio. Denuncia che verrà punita con una pesante multa, con un deferimento e la censura, come in una dittatura.
Dopo aver fatto dunque un ex-cursus nella storia di questa partita (perchè quello che è detto è storia, non fantasia, come gli juventini pensino che sia), ritorno alla partita di domani. La Juventus è appena uscita dalla crisi, dopo una vittoria contro il Real Madrid in Champions League, due vittorie sofferte contro Torino e Bologna in campionato. La Juve, come noi del resto, è falcidiata dagli infortuni, e non è stata molto fortunata in questo avvio di stagione, tuttavia è a 15 punti, quindi a 8 punti da noi, grazie sopratutto ad un giocatore, un grande acquisto che ha consegnato con i suoi gol ben 10 punti: Amauri. Con l’infortunio di Trezeguet e la condizione precaria di Del Piero, Amauri è il vero pericolo per domani sera, sopratutto per la sua pericolosità in area di rigore. Sarà compito di Mexes marcarlo e tenerlo a bada, sperando che Phill non faccia cazzate, come ha ultimamente fatto.
In realtà la Juventus è una squadra da temere a prescindere. Lo spirito, la mentalità dei bianconeri sono da ammirare, in alcuni casi da imitare. La Juventus post-calciopoli è una squadra caparbia, che non molla mai, che ha carattere, voglia e cuore. Non è più la squadra spadroneggiante, sbruffona ed aiutata di un tempo, anche grazie a Ranieri, tecnico simbolo di questa rinascita, persona onesta (come non ce ne sono state mai sedute sulla panchina della Juve) per la quale nutro un grandissimo rispetto.
La Roma non può commettere falsi passi, una sconfitta a Torino ci lascerebbe tra gli ultimi in classifica, con il morale ancora più basso, in vista di un’altra partita importante che è Roma – Chelsea di Martedì. Totti, notizia di poco fa, non ci sarà per infortunio, e questa è una notizia pessima. Probabile quindi che la squadra scenda in campo con almeno 3/4 giocatori in condizioni fisiche precarie, la mia speranza è che Spalletti abbia spronato i ragazzi, li abbia motivati, magari minacciati, per dare tutto in una partita così importante, così sentita. Anche se vedo pochissime possibilità di vittoria per noi, non sopporterei l’onta di un’altra sconfitta, contro una delle nostre rivali…Juventus – Roma DEVE essere la partita del rilancio, la partita giudice di questa stagione: quale sarà la sentenza? Roma da scudetto (o Champions) o Roma da UEFA (stagione di transizione)?












