Tutta la verità su Totti (Corsport.it)

9 10 2008
Il Capitano dopo il rigore sbagliato in Supercoppa.

Il Capitano dopo il rigore sbagliato in Supercoppa.

Pubblico l’articolo di stamattina del Corriere, che chiarisce la situazione del capitano. La fonte è stimata, D’Ubaldo difficilmente scrive cavolate, ma comunque non bisogna illudersi e sperare che tutto vada bene ai nazionali impegnati Domenica e Giovedì, vista la luna storta che ci ha tolto per un mese anche Baptista.

ROMA – Esiste un caso Totti nel­la Roma? L’intervento al ginoc­chio effettuato dal professor Ma­riani il 20 aprile scorso è perfetta­mente riuscito? Il capitano quan­do recupererà la migliore condi­zione? Queste domande assillano i tifosi in questi giorni. La società ha imposto il silenzio stampa ai suoi dipen­denti ( com­presi il dottor Brozzi e il preparatore atletico Scala) e lo ha “ consi­gliato” anche al professor Mariani. Ma dopo aver studiato il caso siamo in grado di rispondere a questi in­terrogativi.
RIPRESA
– Totti ha ripreso a cor­rere da martedì, lo ha fatto anche ieri, gradualmente aumenterà i carichi di lavoro in vista della partita contro l’Inter. Il punto del­la situazione sarà fatto all’inizio della prossima settimana, tra martedì e mercoledì. Ma mai co­me questa volta c’è bisogno di lui, considerato che Baptista non ci sarà e Vucinic deve ancora guari­re dall’infortunio al ginocchio. Tra dieci giorni potrà essere al trenta, quaranta per cento. Pro­babilmente partirà dalla panchi­na, ma per recuperare la condi­zione a questo punto ha solo biso­gno di giocare.
L’INTERVENTO
– L’intervento chi­rurgico di ricostruzione dei lega­menti del ginocchio destro è per­fettamente riuscito. Roma Chan­nel potrebbe mandare in onda le immagini dell’operazione, con­servate in un dvd. La tendinite è un problema abba­stanza frequente in questo tipo di inter­venti. Dal punto di vista bio- meccanico il ginocchio è posto, non si gonfia e chi lavora quotidiana­mente con Totti esclude che i proble­mi siano sorti dall’utilizzo della
leg- press,
una macchina che si usa per aumentare il tono musco­lare.
Venti giorni fa il professor Ma­riani lo ha sottoposto a una visita di controllo, ritenendolo pronto al completo esercizio dell’attività agonistica. E’ stata presa anche in considerazione l’ipotesi di curare l’infiammazione al tendine rotu­leo con i fattori di crescita, è sta­ta attivata la procedura per l’au­torizzazione, ma non ha ancora cominciato e non si sa neppure se comincerà davvero questo tipo di terapia.

L’ULTIMO STOP
– Alla vigilia della partita di Genova, il 23 settembre, è stato deciso di fermare di nuovo Francesco Totti, per far guarire l’infiammazione. Su questo sono stati tutti d’accordo. Allenatore, preparatori atletici, medici. Oggi da fermo Totti non avverte più dolore, quando corre il fastidio ancora un po’ permane. Secondo i medici è un fatto normale. Ades­so Totti non deve rifare tutta la prepa­razione, in ac­qua ha conti­nuato a fare i lavori di for­za, con mini­cicli di lavoro la condizione atletica tornerà accettabile in una decina di giorni. E in questo ste­so periodo potrà smaltire un paio di chili oltre il peso- forma. Gli manca però solo la partita. E la tenuta atletica può raggiunger­la solo giocando. Totti è un gene­roso, vorrebbe giocare sempre. Non si è mai risparmiato, nean­che nelle partite di Coppa Italia. Il capitano vorrebbe giocare an­che per recuperare la tenuta. Spalletti invece è più cauto, pre­ferisce gestirlo, deve gestire an­che gli altri giocatori che si alle­nano ogni giorno e sperano di gio­care.

Giudo D’Ubaldo