Tornato dalla gita, nel bel mezzo di una sosta calcistica, che scende come manna dal cielo, non dovrebbe esserci molto da scrivere. Non ho visto la partita della Nazionale contro il Montenegro, mi hanno riferito che De Rossi ha fatto la solita partitona e che Brighi si è comportato bene: la notizia è che non ci sono infortunati. Anzi, la ruota comincia a girare, visto che si sono infortunati due giocatori chiave dell’Inter e del Genoa (Maicon e Milito). Mi dispiace a livello umano per entrambi, però, diamine, non se ne poteva di più di vedere la Roma con 23 indisponibili e le altre squadre con 3/4 giocatori per ruolo.
Per fortuna a Trigoria si ricomincia a vedere qualcuno che corre. Sono tornati in gruppo Perrotta e Cassetti, in molti acciaccati si sono ripresi, e il Capitano sta continuando a fare gradoni, corsa sostenuta e palestra. Unico grande mistero: Aquilani. Non si capisce quale sia il suo problema, non si capisce quando potrà tornare. A questo punto io direi di lasciargli tutto il tempo che gli necessita per recuperare una volta per tutte, magari tentare un controllo all’estero, perchè questo ragazzo ha grandi potenzialità, ma un fisico troppo fragile. Rinnovargli il contratto è un atto di fiducia, ma sostenere delle grosse spese per un giocatore sempre in bilico non è un lusso che la Roma può permettersi. Deve dare garanzie a livello fisico, altrimenti una cessione non sarebbe così scandalosa come in molti a Roma la giudicano.
Domenica quindi affronteremo il Bologna, è ancora presto per accennare ad una formazione, ma, a bassa, bassissima voce si può dire che finalmente potremo avere in campo un undici decente. Il Bologna è una tappa importante, considerando che la Fiorentina è impegnata a Bergamo, un campo difficile, in un orario impossibile (le 13) per lo scandalo-spezzatino, e che il Genoa scenderà in Calabria, contro una Reggina che si gioca la salvezza partita per partita. Recuperare qualche infortunato sarà determinante, evitare squalifiche ed ulteriori infortuni ancora di più, si spera che il Capitano possa giocare 90 minuti senza alcun problema, in vista del Derby dell’11 Aprile.
Parlando di mercato, leggo oggi le dichiarazioni di Guberti, esterno sinistro del Bari, che sembra sia il primo acquisto per la prossima stagione. A parametro zero, 24 anni, italiano, si comincia bene quindi, speriamo che non siano solo voci, anche perchè ho visto qualche partita dell’Ascoli e del Bari e il ragazzo merita la A. Nel frattempo ho seguito con interesse Okaka a Brescia, e il nostro Jay-Jay si sta scatenando, Cerci a Bergamo sta finalmente giocando qualche partita, Andreolli ha fatto una buona stagione con il Sassuolo…insomma, i giovani ci sono, riprendiamoceli e non facciamo follie. L’unico grande acquisto che dovremmo fare sarebbe una punta, una vera punta, che conosca il calcio italiano, visto che Totti non potrà sicuramente sostenere un’annata intera. Io stravedo per Floccari, potrebbe essere buono anche Quagliarella, occhio però a Cruz (un prestito non sarebbe male) e ad Acquafresca (la politica dell’Inter non è esattamente pro-giovani). Se si vuole rischiare allora io darei un’occhiata in Olanda, ultiamente si parla molto di Marko Arnautovic (ecco una scheda del CDR) come il nuovo Ibrahimovic. I numeri ce li ha, ecco, seguirlo meglio sarebbe bene, comprarlo ora non sarebbe rischioso a livello economico, si potrebbe rischiare di bruciarlo a 19 anni appena compiuti, ma non bisogna lasciarsi scappare un altro potenziale Ibrahimovic.
Chiudo con l’augurio che domani, nella partita di Bari, nessuno dei nostri nazionali si faccia male…e sperando nel debutto di Marco Motta. Un saluto agli amici romanisti (e non), a risentirci a domenica.










