Sfogo

13 04 2009

Sono due giorni che mi siedo davanti al pc per scrivere qualcosa, o per cercare di commentare il derby che abbiamo visto Sabato pomeriggio, e sono due giorni che non riesco a scrivere mai qualcosa di sensato, o meglio, qualcosa che non assomigli alla solita schifezza post-derby, piena di rosicate, insulti all’arbitro e cose così. Mi limito semplicemente ad aggiungere qua e là (senza immagini, presentazioni, grassetto e minchiate varie, tanto non servono a un cazzo) quello che mi passa nel cervello da due giorni a questa parte quando penso alla Roma di Sabato, ma in generale, alla Roma di quest’anno, con la speranza di recuperare qualche neurone per fare un discorso ben articolato di chiusura di stagione, visto che, per il secondo anno consecutivo, chiudiamo la stagione ad Aprile, cioè a quasi due mesi dalla fine reale della stagione, con una sconfitta in un derby.

I Laziali festeggiano, ed è giusto farli festeggiare, hanno adempiuto al loro dovere annuale. Cioè: rompere i coglioni a noi nell’unica partita dell’anno che per loro conta realmente, che è anche l’unica partita nella quale riescono a raccogliere i 3 punti salvezza. Adesso torneranno all’anonimato, alla subordinazione, alla minoranza che gli spetta, visto e considerato che il loro prossimo impegno sarà a Genova contro il Genoa…e non s’è mai visto un laziale che faccia un favore a un romanista.

I Laziali festeggiano, ma le colpe le abbiamo tutte noi. Siamo scesi in campo sul 2 a 0, probabilmente la Roma vista nel primo tempo avrebbe ribaltato il risultato nel secondo tempo, ma stiamo parlando della Roma appunto. Una squadra che quest’anno ha già vinto tutto, ed anticipatamente. Tutti i nostri obiettivi prefissati, anche i minimi, sono stati raggiunti. Siamo Campioni d’Italia, abbiamo vinto la Champions League…e la Coppa Italia.  Sì, pure quella. Quindi come possiamo noi tifosi romanisti pretendere che scenda in campo un gruppo di leoni assatanati, piuttosto che un gruppo di gattini che miagolano e che si incazzano se non dai loro i croccantini? COME?

Se poi c’è una cosa che mi fa incazzare di più è l’essere preso per il culo, sopratutto da persone come Spalletti, che dopo una stagione del genere dovrebbe ammettere le proprie colpe ed invece parla di “episodi”. Ogni domenica, ogni volta che si perde, si parla di “episodi”. A questo punto l’intera stagione della Roma non è stata un’annata calcistica, è stato uno sceneggiato, pieno di “episodi”. Quindi nell’episodio 1 abbiamo perso ai rigori con l’Inter, nell’episodio 13 le abbiamo prese dal Cluj, nell’episodio 15, nel 21, 34 ecc. ecc. siamo stati umiliati da Inter, Atalanta, Juventus, e non ultima dalla Lazie. Mi chiedo quando finisca questo teatrino del cazzo, quando il nostro mister finirà di filosofeggiare ed andrà dritto dritto al sodo.

Il peggiore fra i peggiori è stato Doni. E non è la prima volta che dico che è un portiere di basso livello. Ogni volta che la partita è decisiva lui sbaglia SEMPRE. Guardatevi Manchester, guardatevi gli scontri diretti con l’Inter negli anni precedenti, guardatevi i vari derby…mi sono veramente rotto il cazzo di vedere portieri di Serie B che fanno miracoli e lui, con tutti i soldi che prende, non riesce a parare quella caramella che ha tirato Kolarov. Ridicolo, e ancora lo teniamo in rosa…3 settimane fa sono stato a Siena, rimpiango di non aver portato con me Gianluca Curci.

Ultimo sfogo. Il primo fra tutti questi rammolliti di merda, che quest’estate andrà da Rossella Sensi o da Pradè a battere casse per avere un “adeguamento contrattuale” verrà adeguato a calci in culo dal sottoscritto. Lo giuro sulla cosa che più amo, vengo lì a Roma e lo prendo a calci in culo.

Ah…un’altra cosa. Sentivo Varriale (sempre lui) che definiva “vergognoso” il comportamento di Spalletti e Tare negli spogliatoi. E’ stato vergognoso (ma è dir poco) invece, veder scendere in campo tutte le squadre di Serie A mentre in Abruzzo ci sono 70.000 sfollati e sono morte 300 persone, è stato vergognoso vedere che nè la FIGC nè il Coni hanno fatto qualcosa di veramente degno per aiutare i fratelli abruzzesi. Il minimo sarebbe stato devolvere tutti gli incassi di tutte le partite all’Abruzzo…e invece il calcio continua a rimanere indifferente. Tanto i coglioni che pagano ogni anno ci sono.

E che cazzo.


Azioni

Informazione

2 risposte

14 04 2009
andreino68

Proprio nella giornata in cui tutto il calcio doveva dare un segnale forte e tangibile ai poveri amici sfortunati dell’Abruzzo ecco che Totti, il massimo che sa fare, è mettere all’asta la sua maglia (nientepopodimeno!!!!) ed elargire spintoni e bestemmie al primo laziale o arbitro che gli capita sotto tiro, manifestando in tutta la sua fierezza romana e romanista la pochezza tipica dei “pezzenti arricchiti”, di chi fa solidarietà solo col superfluo, di chi è bravo a parlare e a far finta di preoccuparsi degli altri solo per avere un ritorno in pubblicità……tifare anche con accanimento una squadra, non deve mai prescindere dalla lealtà e dalla obiettività dei fatti…..e i fatti oggi dicono che Totti è stato bravo a costruire un’immagine di sè che va ben oltre sue reali doti umane…sputi e quant’altro parlano più di ogni altro mio commento…..un derby si può anche perdere, ma la faccia no…..e Totti ogni qual volta ha dovuto dimostrare di essere un vero campione, ci ha puntualmente smentiti con i suoi atteggiamnti tipici di chi si è fatto i soldi ma rimarrà per sempre quello che è: un COATTO che sa giocare bene a calcio!!!!

14 04 2009
andreino68

Proprio nella giornata in cui tutto il calcio doveva dare un segnale forte e tangibile ai poveri amici sfortunati dell’Abruzzo ecco che Totti, il massimo che sa fare, è mettere all’asta la sua maglia (nientepopodimeno!!!!) ed elargire spintoni e bestemmie al primo laziale o arbitro che gli capita sotto tiro, manifestando in tutta la sua fierezza romana e romanista la pochezza tipica dei “pezzenti arricchiti”, di chi fa solidarietà solo col superfluo, di chi è bravo a parlare e a far finta di preoccuparsi degli altri solo per avere un ritorno in pubblicità……tifare anche con accanimento una squadra, non deve mai prescindere dalla lealtà e dalla obiettività dei fatti…..e i fatti oggi dicono che Totti è stato bravo a costruire un’immagine di sè che va ben oltre sue reali doti umane…sputi e quant’altro parlano più di ogni altro mio commento…..un derby si può anche perdere, ma la faccia no…..e Totti ogni qual volta ha dovuto dimostrare di essere un vero campione, ci ha puntualmente smentiti con i suoi atteggiamnti tipici di chi si è fatto i soldi ma rimarrà per sempre quello che è: un COATTO che sa giocare bene a calcio!!!!…ma niente di più, ve lo garantisco!!!!

Lascia un commento