Ago, 15 anni dopo

30 05 2009

s_dibart

Ricordati di me mio capitano
cancella la pistola dalla mano
tradimento e perdono fanno nascere un uomo
ora rinasci tu
quel sorriso sgomento anche se hai vinto
non mi tormenta più.

Non ho trovato nulla di meglio da dedicare al grande Agostino Di Bartolomei, indimenticabile capitano della Roma del Secondo scudetto. Quei versi sono di Venditti, semplici ed eleganti come Ago, grande uomo prima che grande calciatore, vittima dell’avvento del calcio moderno, più legato ai quattrini che ai veri ideali

19 anni dopo è commovente vedere le immagini di “Bibba” con la palla al piede, che scaglia uno dei suoi missili in porta, o che lancia i compagni con passaggi millimetrici.

Ti hanno tolto la Roma, non la tua curva. Ciao Ago.





Pillola (29 Maggio)

29 05 2009

Continuo a non capirci un tubo di tutti questi comunicati. Resto dell’idea che la Roma resterà ai Sensi, perchè Rosella crede ancora di poter reggere la baracca, e la rispetto comunque per questo.

Nel frattempo aggiungo un altro video della trasferta di Milano:

Sono contento per la vittoria del Barcellona in Champions. Non ho mai visto il Manchester giocare così male. Il Barça ha un’età media di 22 anni, ha vinto tutto quello che poteva vincere, e in Italia nel frattempo la Juve si compra Diego, condannando di fatto Giovinco alla panchina o (meglio per lui) alla cessione, l’Inter si compra Milito condannando Acquafresca alla cessione, il Milan s’è ripreso Sheva mandando Paloschi in Serie B. Come possiamo pretendere ancora qualcosa da questo calcio?





Nuove maglie Arsenal, Chelsea, Liverpool e Manchester United

27 05 2009

Dunque. Quella dell’Arsenal è bella, anche se sembra un pigiama. Il Liverpool si riprende i colori societari, ed abbandona il grigio di quest’anno che a mio parere era orrendo. La prima maglia del Chelsea è su per giù identica a quella di quest’anno, la seconda invece assomiglia tantissimo a quella dell’Inter 97/98. Per il Manchester si torna all’antico, ma non è sicuro che quella che ho pubblicato sia ufficiale…





Foto e Video, Milan – Roma (2-3)

26 05 2009

Ecco il gol di Riise, visto da molto vicino, da qui si capisce con quanta potenza ha tirato John.

…ed eccolo visto da più in alto

L’Inno cantato a San Siro

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La ciliegina senza la torta

25 05 2009
Il Capitano festeggia di fronte a Maldini, immagine emblematica.

Il Capitano festeggia davanti a Maldini, immagine emblematica.

La Roma ha dimostrato ancora una volta che, anche con 6 potenziali titolari fuori per infortuni e squalifiche, e con la giusta concentrazione, il giusto spirito di squadra, questo sesto posto è bugiardo per le potenzialità che abbiamo. Ma ormai è inutile piangere sul latte versato, non possiamo però di sicuro gioire per un sesto posto, obiettivo che, immaginato a inizio stagione, avrebbe fatto ridere tutti (avversari compresi).

I nostri ragazzi sono scesi in campo determinati, come hanno fatto pochissime volte in questa stagione, anche se, bisogna ammetterlo, a San Siro facciamo sempre bella figura, e c’è sempre voluto bisogno dell’aiuto del 12°uomo per batterci. E’ stato stupendo vedere tutta quella gente allo stadio, come ai vecchi tempi, alle 3, sotto il sole, con un caldo tremendo. E’ stato ancora più bello zittirli tutti, anche nel giorno in cui avrebbero voluto far festa al loro Capitano, che, pazienza, si consolerà con tutti i trofei che ha vinto nella sua carriera incredibilmente piena di successi (nazionali e soprattutto internazionali).

Questa volta non ci sono annotazioni tattiche, la squadra ha giocato bene, corta, attenta soprattutto a centrocampo, e per una volta poco sprecona. L’unico sottotono è stato Vucinic, che evidentemente ha già deciso di mettersi le infradito ed andare in vacanza. E’ stato fondamentale per la manovra l’apporto dei due terzini, Riise e Motta, e con un Pizarro in grandissima forma nessuno ha sentito la mancanza di Danielino nostro (incredibile ma vero). L’azione del secondo gol è da far vedere nelle scuole calcio, con tre tocchi di prima siamo arrivati in porta, con un contropiede pazzesco, che sa tanto di vecchia Roma. I due gol di punizione sono delle perle, di potenza e precisione. Il gol di Riise è stato così forte che per qualche secondo a San Siro nessuno ha capito se la palla fosse entrata o no. Quello del Capitano, l’ennesimo gol del Bimbo de oro a San Siro, mette il giusto sigillo ad una partita che abbiamo vinto meritatamente. L’ennesima meraviglia di fronte a uno stadio che lo fischia da sempre, perchè lo teme, e soprattutto perchè lo ha sempre desiderato.

Parlando dei nostri avversari, ho visto Kakà soffrire molto il caldo e i fischi, Ronaldinho ha fatto la sua bella figura(ina) in panchina, Pato si è esibito nei soliti svolazzi da simulatore, Inzaghi era intento a giocare la sua partita personale contro il guardalinee, Pirlo invece, sembrava il dodicesimo della Roma. Insomma, tra le tante stelle, stelline, astri nascenti e orse maggiori del Milan, quella che brilla di più è Beckham (cioè quello che è costato di meno…), che con i suoi lanci millimetrici è stato l’unico pericolo per la difesa della Roma nel primo tempo. Ci ha pensato Carletto Ancelotti ha sostituirlo.

Le sensazioni finali, dopo questa vittoria bella e sofferta a San Siro sono tante e contrastanti. La soddisfazione è tanta, sì, ma è inutile nascondere che a Settembre, quando ho letto che la penultima giornata avremmo giocato a San Siro, mi son detto: “Andiamo a vincere lo scudetto a Milano“. Quindi tanti rimpianti, perchè abbiamo battuto una squadra vecchia, stanca, ma piena di campioni e sempre micidiale. Non cantiamo “Grazie Roma“, perchè questa è la ciliegina senza torta, come ho titolato. Quest’anno con queste potenzialità la torta poteva esserci, e pure bella grossa, ed invece dobbiamo accontentarci di qualche fettina sottile sottile distribuita qua e là…la vittoria con il Chelsea, il primo posto nel girone, le vittorie con Genoa e Fiorentina, e poi questo trionfo nel giorno di Maldini.

Già, Maldini, fra le percentuali di Mourinho, gli acquisti di Moratti (che poi sono i regali di Preziosi) e i cori contro il povero Paolo (scontertanti) e contro Berlusconi (PS: Silvio salutami Noemi!), mi sento sempre orgoglioso di tifare per questa squadra, che ci fa gioire un anno si e tre anni no, ci fa soffrire anche contro le squadre di serie B, ma che appartiene al mio cuore, al mio modo di essere.

Alla fine, pur sapendo che nel calcio italiano comandano loro, di fronte a questi siparietti da “Bagaglino” ai quali dobbiamo assistere 24 h su 24 io mi metto a ridere, me ne frego, perchè anche se sesti a stento, anche se senza soldi, senza futuro, senza contratti, mi sento migliore di loro, diverso dal loro modo di pensare, dalla loro mentalità del “vincere sempre e comunque, con tutti i mezzi“, dalla loro stupida concezione fatta di nomi e cognomi barocchi (vedi Quaresma e Ronaldinho) che i loro padroni gli danno in pasto per farli stare zitti, anche quando a far la differenza sono i Maldini, gli Zanetti, gli Ambrosini…e Dio mi fulmini se mai dovessi diventare come loro.

Una volta una cara amica mi disse una frase, che mi è rimasta in mente. Voi mi guardate e ridete perchè sono diverso, io vi guardo e rido, perchè siete tutti uguali.

Ostinatamente ROMA.





Prima di uscire…

23 05 2009





Pillola (23 Maggio)

23 05 2009

Leggete questa:

I giocatori del Valencia pagheranno la meta’ del prezzo dei primi 2000 biglietti per il ‘derby’ con il Villarreal, per un totale di 40 mila euro. La partita di sabato sera in casa dei ‘cugini’ assegnera’ il quarto posto in campionato, ultima piazza utile per l’accesso nella prossima stagione ai preliminari di Champions League. Cosi’, per avere il sostegno del proprio pubblico, il Valencia ha deciso di mobilitarsi per favorire la trasferta della tifoseria.

Fonte

Parliamo del Valencia, una squadra che economicamente sta peggio di noi. Impressionante quanta differenza di cultura, non solo calcistica, ci sia.

Nel frattempo ci prepariamo al big match con il Milan. La vedo brutta, perchè il Palermo gioca a Bergamo, ed il Milan non ha voglia di andarsi a giocare la Champions a Firenze, l’ultima giornata. Da sottolineare la solita lista di infortunati, diffidati e squalificati…è impressionante.

Inoltre mi sembra giusto ricordare che domani sarà il giorno dell’ultima partita di Paolo Maldini a San Siro. Anche se ha giocato per una squadra che non è la mia, e che non mi sta simpatica, è stato un esempio per tutti. Un uomo eccezionale, coerente, sempre gentile e sincero, aperto alle critiche…gli aggettivi si sprecano.

Gente come Paolo Maldini non esiste più nel calcio, a parte Del Piero e il nostro Capitano. Si preferisce idolatrare e riempire di soldi gente che zittisce i propri tifosi e li intima ad attaccarsi ai gioielli di famiglia (vedi Ibrahimovic), oppure gente che fa i festini a luci rosse e si fa fotografare sotto la doccia (vedi Cristiano Ronaldo, e tanti altri), o peggio, gente che si fa filmare quando si dopa (andate a 2:50 più o meno, ed  è pure capitano della Nazionale)…comunque onore a Paolo Maldini, a mio parere, il miglior difensore della storia del calcio moderno.





Giovanni Falcone: Eroe senza paura, 17 anni dopo

23 05 2009

17 anni fa lui una carica di cinque quintali di tritolo lo spazzava via, in un minuto. Oggi, un mafioso è presidente del Senato…evidentemente il suo sacrificio non è servito a nulla.





Intervista di Fioranelli a Sky

22 05 2009

E come dice la mia prof di Filosofia: hai detto tutto e non hai detto niente. Ecco la nota del gruppo Fioranelli:

«Il dottor Vinicio Fioranelli è stato audito dalla Consob e ha fornito chiarimenti sull’ interesse da parte della Fio Sports Group, società di diritto svizzero riconducibile a Vinicio Fioranelli, e del proprio partner Volker Fick, notissimo e qualificato imprenditore e professionista che con la sua alta esperienza e professionalità rappresenta un vero e proprio valore aggiunto, oltre che partecipe finanziario all’iniziativa». La nota prosegue ricordando che Fioranelli «innanzitutto ha ribadito la volontà del suo gruppo già espressa nella lettera del 15 maggio inviata alla famiglia Sensi. Per rispetto delle norme, degli azionisti e dei tifosi, nessuna azione della As Roma è stata mai acquistata ad oggi da lui, dalla sua famiglia , o dal suo gruppo. Verrà reso pubblico ufficialmente qualsiasi ulteriore svolgimento delle trattative». Viene inoltre confermato che «il gruppo Fioranelli dispone dei fondi eventualmente necessari per l’eventuale acquisto della partecipazione riconducibile alla Famiglia Sensi».

Aspetto adesso i fatti dopo le parole. Il fatto che abbia “blablato” perfino davanti alle telecamere di Sky vuol dire che qualcosa c’è.





Nuove Maglie Inter & Milan

22 05 2009

Tanto per fare visite…