
Sinceramente quest’anno pensavo di evitare di scrivere altri articoli di delusione, pessimismo sul futuro, critiche e liste infinite di cose da rivedere, scartare o (peggio ancora) evitare in maniera drastica, accompagnati dalle solite facce deluse, che guardano in basso, e invece devo ricredermi, forse abituarmi a un’altra Via Crucis infinita.
Sia ben chiaro, 3 gol in trasferta sono tanti e importanti, ma c’avrei messo la firma per un 3 a 3 in Inghilterra, in Germania, in Spagna…ma in Slovacchia, contro una squadra che lotta per non retrocedere no, non è accettabile. E sia chiara un’altra cosa, non ho intenzione di rielencare quali sono le cause, quali i motivi, di un pareggio ridicolo, visto che sono sempre gli stessi da più di due anni. La nostra organizzazione difensiva in pratica non esiste, creiamo tantissimo in attacco ma segnamo poco, abbiamo almeno 4/5 infortunati importanti a partita, e siamo senza alternative…e chi più ne ha, più ne metta.
In campo è andata la solita squadra senza testa e senza voglia, abbiamo preso il solito gol a inizio partita, gol che impedisce a correre di più e a stancarsi di più per agguantare un pareggio. Poi, inevitabilmente, a 20 minuti dalla fine, calo fisico e mentale si impadroniscono della squadra, e il collasso è totale. Il collasso porta ad essere nervosi, a prendere cartellini, che poi diventano pesanti, sommati alle assenze (ormai perenni) per infortuni. Il canovaccio è sempre quello, peccato che con un pò di attenzione in più, soprattutto ad inizio partita, la trama si potrebbe riscrivere.
Le note positive sono sempre quelle…De Rossi e Pizarro ai soliti grandi livelli, Il Capitano segna (ma non è al massimo, avrebbe dovuto saltare questa trasferta se magari Okaka e Vucinic non si fossero misteriosamente infortunati prima, di Baptista ormai non parlo più). C’è qualche piacevole novità, come un Menez finalmente redivivo, e un ottimo Alessio Cerci, nella speranza che non verrà ceduto a qualche squadra di medio-basso livello che poi, puntualmente, ci farà perdere 4 punti a campionato (vedi Siena e Livorno).
La delusione però è, più che cocente, bollente. Domani si va a giocare a Genova contro un Genoa in grande forma, seppur con qualche defezione importante. Sappiamo benissimo cosa vuol dire andare a giocare a Marassi (sia a livello arbitrale che a livello ambientale) ed andarci con una difesa colabrodo e un attacco stitico non è proprio il massimo.
A questo punto ci si affida alla dea bendata, ma forse anche lei sarà infortunata, o squalificata.





Ma dai…santo cielo….non bastava il Cluji (mi pare si scrive cosi), adesso anke il Kosice….3-3….Mah….come se non bastasse arriva anke il genoa…nono cosi non si fa!! xD