Slovan Bratislava: nobiltà slovacca.
Si ricomincia con le partite ufficiali e l’urna di Nyon ha deciso che la prima avversaria ufficiale della nuova Roma americana sarà lo Slovan Bratislava, squadra campione di Slovacchia, andiamo a scoprire la storia recente di questa società, quali potrebbero essere le principali insidie?
LA “JUVE” DI SLOVACCHIA – Non mi dilungo molto sulla storia dello Slovan, anche perché non ce ne può fregar di meno. E’ stata fondata nel 1919, e l’unica vittoria europea di spicco è stata la Coppa delle Coppe vinta nella stagione 1968-69.
In campo nazionale tuttavia lo Slovan Bratislava è probabilmente la squadra più prestigiosa. Detiene il record di vittorie di Campionati Slovacchi (ben 10), di Coppe di Slovacchia (addirittura 12) e di Super Coppe di Slovacchia (4, insieme allo Zilina). A questo possiamo aggiungere 8 Campionati cecoslovacchi.
Lo Slovan è una squadra che è in grande crescita soprattutto negli ultimi anni, anche grazie all’ottimo settore giovanile. Nella stagione 2008/09 ha vinto il Campionato con 70 punti. Nel 2009/10 è arrivato secondo, dietro allo Zilina sempre con 70 punti. Nella scorsa stagione lo Slovan ha vinto il Campionato con 66 punti. Insomma lo Slovan Bratislava insieme allo Zilina (che in molti ricorderanno perché è riuscito ad accedere alla fase a gironi della Champions League dell’anno scorso, ed ha affrontato anche il Chelsea a Londra, seppur chiudendo la Champions con 0 punti e un -16 di differenza reti).
STORIA RECENTE – Lo Slovan, allenato dall’esperto Jarolim, ha cominciato questa stagione il 12 Luglio con il secondo turno dei preliminari di Champions League, battendo i kazaki del Tobol Kastanay, ed è stato eleminato nel terzo turno dei preliminari dall’Apoel Nicosia. In Campionato ha giocato tre partite, vincendone due e perdendo il big-match contro lo Zilina per 2 a 1. Quindi ha diverse partite sulle gambe, e ne giocherà altre 2 prima dell’andata degli spareggi di Europa League che si giocherà proprio a Bratislava il 18 Agosto.
E’ notizia di pochi giorni fa che lo Slovan Bratislava ha annunciato l’esonero di Jarolim, chiamando sulla panchina della squadra della capitale slovacca Vladimir Weiss, ex-allenatore della nazionale Slovacca, che in molti ricorderanno per l’eliminazione dell’Italia ai Mondiali Sudafricani,
Il giocatore di spicco dello Slovan è il 27enne attaccante Filip Sebo che nella scorsa stagione è stato il capocannoniere della squadra e del campionato con ben 22 reti, ex giocatore del Valenciennes e dei Rangers di Glasgow. Da segnalare anche Filip Kiss, centrocampista 20enne che ha segnato ben 6 gol nella stagione 2010/11, e Juraj Halenar, capocannoniere della stagione 2009/10 e che ha già segnato 42 gol in Corgon Liga.
Mamadou Bagayoko invece è il giocatore più interessante in difesa, un 20enne ivoriano di grande classe che ha già tanta esperienza nelle nazionali giovanili ed ha fatto un gran campionato lo scorso anno.
INFORMAZIONI – Lo Slovan gioca nel Pasienky Stadion di Bratislava (capitale della Slovacchia e stupenda nonché travagliata città). I colori sociali sono l’azzurro e il bianco (si, proprio quelli), ricordo che l’andata degli spareggi di Europa League si giocherà proprio a Bratislava il 18 Agosto, il ritorno ovviamente a Roma. Il sito internet ufficiale dello Slovan è http://www.skslovan.com, mentre c’è anche una bella pagina Facebook di fan dello Slovan (http://www.facebook.com/SlovanFans). Inoltre preciso una cosa, giochiamo la prima in trasferta perché la Lazio è arrivata prima di noi in classifica l’anno scorso ed ha diritto a giocare la prima in casa.
PRECISAZIONI PERSONALI – Non è il Kosice (ricorderete l’avversario di due anni fa) ma è una squadra di medio livello, che può metterci in difficoltà avendo quasi una dozzina di partite nelle gambe, sicuramente avremmo potuto pescare di meglio ma non è il caso di lamentarsi, basta concentrarsi per bene. A mio modesto parere non sarebbe neanche male osservare bene i nostri avversari, perché la squadra ha un età media decisamente bassa e ci sono diversi talenti da notare.




