
L'infortunio del Capitano a Catania
Ieri ho effettuato un nuovo controllo, che ha confermato la lesione muscolare. Il nuovo stop mi costringerà a fermarmi nelle prime partite del 2009, ma ho già studiato un programma di lavoro con il mio fisioterapista Silio Musa per rientrare il prima possibile. Sono fiducioso, i medici mi hanno spiegato che non si tratta di una lesione grave. Penso che non salterò molte partite. Mi brucia fermarmi, proprio ora che stavo recuperando la forma migliore. Ma sono convinto che la squadra, con il nuovo modulo, saprà proseguire il cammino anche senza di me. In attacco Vucinic, Baptista e Menez non mi faranno rimpiangere, sono sicuro che ci metteranno qualcosa in più per aiutare la squadra.
Mi da fastidio però che si peculi ancora una volta sul mio infortunio. Sono stanco che ogni mio problema fisico venga gestito con teatralità. Quando tornerò dalle vacanze mi sottoporrò a una nuova risonanza magnetica e si valuterà a che punto è la cicatrizzazione e si stabiliranno con esattezza i tempi di recupero, ma sono ottimista. Nel frattempo anche durante le vacanze farò un lavoro specifico per potenziare il muscolo del ginocchio operato ad aprile. Dopo quell’intervento chirurgico dicevano che ero zoppo, invece credo di aver recuperato alla grande, di aver dimostrato di essere tornato ai miei livelli e ho segnato sette gol. Nessuno può parlare con cognizione di causa di questo mio infortunio tranne il sottoscritto e il mio staff. Tengo troppo alla mia salute, ma voglio ristabilire la verità.
Non sono il salvatore della patria, ma dopo due giorni dall’infortunio non avverto già più dolore e sono fiducioso. Sono state fatte trapelare previsioni allarmistiche. Comunque tra dieci giorni comincerò il programma di lavoro che sarà studiato con i miei collaboratori.
Si chiude un anno difficile, che mi metto volentieri alle spalle. Il mio infortunio al ginocchio, la scomparsa del presidente, il difficile avvio di stagione, questo nuovo stop, proprio a conclusione del 2008 che non è stato particolarmente felice. Anche perché se ripenso a come abbiamo perso lo scorso campionato… Ma guardiamo avanti.
Quello di Catania è stato un incidente di percorso, non siamo scesi in campo con l’atteggiamento giusto, ma in quello stadio ho visto cose che non mi sono piaciute. Non è la prima volta che ci sono problemi al termine delle partite, soprattutto a Catania. Bisogna prendere provvedimenti. Comunque non cerchiamo alibi e pensiamo alla ripresa del campionato, quando dovremo ripartire con lo stesso spirito degli ultimi due mesi. Questa frenata complica un pò di più il nostro piano di recupero per la zona Champions ma resto convinto che possiamo farcela.
La Roma ha dimostrato che è tornata a esprimersi a livelli degli anni passati e con il nuovo anno recuperiamo tanti giocatori infortunati, la cui assenza si è fatta sentire. E poi cominceremo a prepararci per la grande sfida con l’Arsenal. Sarà un impegno difficile e l’infortunio di Fabregas, al quale rivolgo gli auguri di pronta guarigione, non sminuisce il valore della squadra di Wenger.
A proposito di auguri, voglio inviarli in particolare a due persone a me care. A Carlo Mazzone, con la speranza che si rimetta presto dal leggero malore, e a Rino Gattuso, che dopo l’intervento al ginocchio è alle prese con un programma di recupero che conosco bene. Così come conosco Rino, so con quale determinazione lavorerà anche nei prossimi giorni di festa. Sono sicuro che lo rivedremo in campo presto.
Auguri e in bocca al lupo anche a Ronaldo, per la sua nuova avventura in Brasile, e a Beckam, mi incuriosisce vederlo all’opera in Italia.
Ai nostri tifosi, che ci sono sempre vicini, auguro un 2009 ricco di soddisfazioni, con la speranza di cullare insieme un sogno…
Francesco Totti
Corriere dello Sport di stamattina.
I miei auguri al Capitano. Che Dio te benedica, Checco, riprenditi presto perchè abbiamo troppo bisogno di te.












