Ben’s Blog


Riparte il circo delle tre sorelle
5 Agosto, 2008, 4:47 pm
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Stretta di mano, un pò ipocrita.

Stretta di mano, un pò ipocrita.

Ci sarà molto da ridere quest’anno. Dopo due anni vissuti nella (tutto sommato) tranquillità dell’eterna sfida Roma - Inter (tranne per qualche stronzata di Mancini, puntualmente smentita dalla società) si ritorna finalmente ai vecchi tempi, quando Moggi, Moratti e Berlusconi/Galliani ci regalavano perle di saggezza ogni weekend, di ogni settimana, di ogni mese, di ogni santissimo anno. I giornalisti strabuzzano gli occhi, e come un barbone che dopo anni di fame si trova davanti un dessert, si buttano contenti nella mischia, puntando microfoni e registratori, preparando penne e block-notes, enfatizzando qualsiasi maledettissima “H” detta dall’allenatore, e preparando i titoloni: “VELENI A SAN SIRO” o “RICOMINCIA LA RIVALITA’“. Ne abbiamo già avuto un assaggio stamattina, guardando la Gazzetta.

(continua…)



Non abbiate paura (Cdr.it)
Ci si allena a Trigoria, aspettando l'inizio della stagione.

Ci si allena a Trigoria, aspettando l'inizio della stagione.

Attualmente non saprei cosa pubblicare sulla Roma. Dopo il Trofeo Tim, la splendida amichevole di Firenze di ieri sera, Keane al Liverpool, Muntari all’Inter, Borriello infortunato ecc. ecc. di cose da scrivere sul calcio ce ne sarebbero molte. Ma sulla Roma no, siamo fermi ai box, ha detto il mister, e la cosa non mi spaventa. Meglio andare piano, ed assestare il colpo (i colpi) nel momento giusto al giusto prezzo. Per questo faccio un pingback di questo splendido articolo della redazione di Corederoma.it, sito che consiglio a tutti di visitare. L’articolo praticamente anticipa tutto quello che volevo dire su questa situazione di stallo, leggetelo pure.

Non abbiate paura…disse Karol dopo l’insediamento sul trono di Pietro.
Vorremmo mutuarlo su noantri, e farne patrimonio comune rispetto alle grida isteriche di tifosi in crisi di nome da acquistare a prescindere dal gioco, l’utilità, il reale valore.

La Roma aveva puntato su di un giocatore e a fronte di una richiesta è stata fatta l’offerta. Probabilmente sarebbe stato il colpo della stagione perché non si trattava di rianimare un campione in ombra o scommettere su un giovane. Si trattava di prendere un campione sicuro e affidabile e metterlo al posto di un giocatore dalle grandi doti tecniche e dalla pochezza mentale, che ci ha fatto giocare in 10 per oltre tre quarti di campionato scorso.
Ma i Della Valle così come entrarono nel calcio promettendo battaglia al potere costituito, per poi telefonare agli stessi che volevano combattere e mettersi proni a chiedere aiuti salvezza, ugualmente hanno prima venduto e poi negato Mutu alla Roma. E’ una questione di correttezza, di valore e di parola. Nel calcio e negli affari probabilmente contano poco ma nell’immaginario collettivo la parola, l’onore hanno ancora grande valenza per la gente comune.
Per questo Danielino Pradè appare un po’ simbolo di questa nuova Roma, anzi Nova Roma, società sana, nella quale i quaqquaraquà non trovano asilo, i giocatori che pensano di venire a svernare e conquistare facili ingaggi scappano sotto il peso di allenamenti su allenamenti; società che prima di contattare un giocatore per ingaggiarlo chiede il permesso al club di appartenenza (Suazo, Mutu….), che programma e che non avendo soldi da buttare su chiunque passi dalle parti di Trigoria, valuta ogni passo che compie. Poi viene sorpassata, arriva l’Inter che parla con il procuratore di Suazo scavalcando Cagliari e rispetto, ammolla dollaroni ai Moggi di Romania e lega Chivu un anno prima che si cominciasse a parlare di rinnovi contrattuali, e compra chiunque raddoppiando i valori reali e drogando il mercato.
Machiavellicamente è anche vero che il fine giustifica i mezzi, e alla fin fine per tanti se Moggi avesse gestito la Roma e ci avesse consegnato un paio di scudetti sticaxxi di parola e onore, è sempre una questione di scelte.
Noi di Core de Roma, in tutta onestà, siamo fieri di questa Roma, di questa gestione, dell’asse Conti-Spalletti-Pradè dei grandi progressi di Rosella Sensi alla quale, quando dovuto, non abbiamo risparmiato feroci critiche (ai tempi del corteggiamento di Moggi-Galliani). Non li volevamo, a costo di retrocedere, e abbiamo avuto ragione (e sono retrocessi loro).
Siamo stati fiduciosi e scettici nella vicenda Soros (se arrivava magari) ma ancora sentiamo Romanisti che rimpiangono non si sa chi, un magnate che non ha mai formalizzato nessuna offerta, e un maneggione dal viso hollywoodiano che fa parlare di se (e crediamo anche con alle spalle manovre speculative) viene in Italia, apre la sciarpa della Roma, prende le difese dell’americana accusata dell’omicidio di Perugia, compra il Bologna, torna in America e non paga neanche le molliche con le quali aveva promesso di acquisire la gloriosa società felsinea: questo ci rimpiangiamo ?
La Roma è passata in tre anni da Armata Brancaleone a squadra ammirata e rispettata in tutta Europa, anche e soprattutto dai nemici storici. Non butta soldi (anche perché non ne ha), investe quanto guadagna, ha un gioco, un allenatore, un capitano, giocatori che la sposano e ci sposano (guai a chi tocca Mexes rubagalline da strapazzo Philippe è un monumento) un DS e un presidente al quale il giorno successivo ai suoi 82 anni ribadiamo tutto il nostro grande, grandissimo affetto e ringraziamento per aver dedicato la sua vita, e prima ancora quella di suo padre e instillato nella figlia il grande amore per l’AS Roma calcio cuore e orgoglio della capitale.
NON ABBIATE PAURA, arriveranno.

Redazione Cdr.it



Nuove maglie Inter 2008/09
La nuova maglia dell'Inter.

La nuova maglia dell'Inter.

Devo dire la verità, sono molto belle, la seconda anche, poi indosso ad Amantino la maglietta dell’Inter mi fa una certa impressione, ma devo abituarmi.

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Yes, they CAN’T
Il centrocampista del Chelsea e della nazionale inglese, Frank Lampard.

Il centrocampista del Chelsea e della nazionale inglese, Frank Lampard.

Chelsea Football Club can confirm it has received an official approach from Internazionale to discuss the possible transfer of Frank Lampard. Contrary to reports no financial offer was made.

Chelsea FC has informed Inter this morning (Tuesday, July 8 ) that we will not enter into any discussions regarding the transfer of Frank Lampard.

fonte

Per quelli (pochi) che non sanno l’Inglese: il Chelsea ha confermato di aver ricevuto ieri l’autorizzazione per trattare l’acquisto di Lampard, ma non l’offerta economica, e ha informato stamattina l’Inter che non vuole discutere del trasferimento di Lampard all’Inter.

Come si dice “Io godo” in Inglese?



Special One

Josè Mourinho, alla prima conferenza stampa da tecnico dell’Inter ha parlato anche della Roma. «Io penso che la serie A non sia il campionato più bello del mondo. Ma adesso spero, anche con me, e con il Milan che vuole rinforzarsi, con la Juventus e con la Roma così bellissima, oltre all’arrivo di qualche altro giocatore importante da squadre europee, che la serie A possa tornare a essere quella degli Anni 80 e 90. Io voglio fare parte di questa risalita e dare un contributo perchè torni il campionato più bello del mondo», le parole del portoghese.

(continua…)



Povero…

Poverino, non arrivava manco a fine mese…adesso avrà solo 1 milione di euro al mese, cioè 1000 volte di più di mio padre. Ma dove li prende tutti questi soldi Moratti? Quand’è che gli confischiamo i beni?



Ma qualcuno si è accorto che ha “vinto” lo scudetto?
27 Maggio, 2008, 8:12 pm
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MILANO, 27 maggio - Roberto Mancini non è più l’allenatore dell’Inter. E’ stato esonerato in un incontro lampo a Milano con Moratti. In serata dal Portogallo potrebbe già arrivare il nuovo allenatore, Josè Mourinho, che dovrebbe firmare un contratto triennale con ingaggio di 9 milioni a stagione.

L’INCONTRO - È durato circa venti minuti l’incontro tra presidente e tecnico, che ha lasciato la residenza di rappresentanza del presidente dell’Inter, in via Serbelloni, a bordo di un’auto diversa da quella con cui era arrivato, senza fare alcuna dichiarazione.

«SEMBRA FINITA» - «Non so niente, non sono ancora riuscito a parlare con tranquillità con Roberto. È finita? Più o meno, sembra di sì ma non ho nessuna conferma». Così Giorgio De Giorgis, procuratore e amico di Roberto Mancini, ha commentato l’incontro avuto fra Mancini e il presidente Massimo Moratti. «Posso solo dire - ha aggiunto De Giorgis - che, se venisse confermata la notizia dell’esonero, di certo ci stupirebbe moltissimo e sarebbe sicuramente una decisione della società visto che lui non aveva nessuna intenzione di andarsene e non lo avrebbe mai fatto per rispetto nei confronti di Moratti e di tutto il resto del gruppo che finora ha allenato». De Giorgis ha spiegato quindi che «Mancini era tranquillissimo fino a questa mattina, poi ha letto i giornali e, quando uno vede certe notizie, si può anche preoccupare».

QUATTRO ANNI ALL’INTER - Mancini è stato allenatore dell’Inter per 4 stagioni. Sulla panchina nerazzurra ha vinto 7 trofei: tre scudetti, due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane.

MORATTI, NO COMMENT - Il presidente dell’Inter, Massimo Moratti, ha lasciato la sua residenza di via Serbelloni senza dire una parola. Si è allontanato in auto, facendo un semplice cenno della mano come risposta negativa a qualsiasi domanda.

Ed anche il fiero Roberto cadde, riposi in pace la sua coerenza (“Me ne vado” - “No, non me ne vado”), la sua educazione, e il suo ciuffo. Ennesima vittima di Moratti, interisti, aprite gli occhi: Moratti vi rovinerà, pensa che il calcio vero siamo come quello della Playstation, dove se prendi il giocatore con più abilità vinci. Moratti non riesce a portare avanti un progetto serio, li distrugge sul più bello. Mandate fuori Moratti, e non Mancini!



Roma ha vinto

Per la vittoria di ieri sera, e per la gioia di tutti i tifosi romanisti, ci sono tante citazioni storiche che possono essere chiamate in causa. Si può passare dal “Veni, vidi, vici” di Cesare, al “Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio” del Cristo (nel senso che dovrebbero darci pure lo scudetto), da “La guerra è una serie di catastrofi che si risolve in una vittoria.” di Clemenceau a “La sconfitta non può essere nemmeno presa in considerazione.” di Winston Churchill, ma nessun’aforisma è più esatto, per comprendere tutto quello che c’è da dire per quanto riguarda questo Sabato, di: Giustizia è fatta.

(continua…)



Coppa Italia, Finale: TUTTE LE FOTO E I VIDEO BY CARLO ZAMPA

Ecco tutto quello che ho trovato in giro sul web, i due video sono presi su Il Legionario, per le foto invece come al solito i diritti sono dei rispettivi proprietari. A più tardi con il mio articolo.



Ipse dixit
24 Maggio, 2008, 3:44 pm
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E allora teniamocela stretta…daje Roma!